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giovedì 20 febbraio 2014 Sopralluogo con il Comune di Piedimonte per il recupero delle Case Bevacqua

Parco dell’Etna e Comune di Piedimonte Etneo programmano insieme le fasi del recupero delle Case Bevacqua, punto base n. 13 per l’escursionismo in zona C del Parco, in territorio di Piedimonte. Un gruppo di tecnici dei due enti, guidati dalla presidente del Parco Marisa Mazzaglia con il direttore reggente Pietro Coniglio e dal sindaco Ignazio Puglisi, con il vicesindaco Enrichetta Pollicino e il presidente del Consiglio comunale Alfio Palazzolo, ha effettuato un approfondito sopralluogo per esaminare le problematiche e pianificare i lavori. “Abbiamo con forza recuperato il finanziamento per il rilancio delle Case Bevacqua poiché riteniamo che la struttura possa costituire un punto di riferimento per la fruizione dell’intera area protetta – dice la presidente Mazzaglia – Case Bevacqua è anche un luogo di valore storico e di grande interesse. L’intervento di recupero restituirà alla fruizione e al turismo del Parco una struttura molto importante, collocata in uno splendido scenario naturale”. Aggiunge Ignazio Puglisi, sindaco di Piedimonte Etneo: “Consideriamo il prossimo recupero delle Case Bevacqua una grande chance, una opportunità da non perdere per rilanciare una struttura di grande rilievo per il nostro territorio. Seguiamo con grande attenzione il progetto di recupero, al quale crediamo molto, e continueremo a farlo nelle fasi successive” Il complesso rurale delle Case Bevacqua, oggi di proprietà del Parco dell’Etna, è un sistema di abitazioni, magazzini e strutture varie situato a quota 1000 slm sull pendici dell'Etna. Fino almeno agli anni ’60 del secolo scorso, le Case Bevacqua, hanno rappresentato il centro di una vasta area coltivata a vigneto, dove adesso si trovano boschi di querce, castagni e vasti noccioleti. Il progetto di recupero prevede la realizzazione di un Punto base per l’escursionismo all’interno del Parco dell’Etna, quindi principalmente trasformare gli edifici esistenti in alloggi con funzioni di foresteria e ristoro. L’interno della ex cantina sarà adibito a sala museale, che potrà ospitare convegni e manifestazioni a carattere temporaneo. Il Parco potrà adesso rapidamente procedere a indire la gara d’appalto per i lavori di recupero delle Case Bevacqua dopo che il Dipartimento dell’Ambiente dell’Assessorato Regionale del Territorio ha appena notificato all’Ente il decreto con l’impegno di spesa per il finanziamento, per l’importo complessivo di 1 milione e 400 mila euro.

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Etna e UNESCO
Nicolosi, 21 giugno 2013
L'UNESCO ha iscritto l'Etna nella World Heritage List: l'Etna è un sito naturale del Patrimonio dell'Umanità. Leggi tutto
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