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venerdì 25 ottobre 2013 Serge Latouche in visita sul vulcano

“L’incontro con l’Etna è stato davvero speciale. Sono rimasto molto colpito dalla selvaggia bellezza della Valle del Bove e dei crateri sommitali. Un luogo indimenticabile”. Sono parole di Serge Latouche, filosofo e economista francese tra i più importanti studiosi contemporanei, professore emerito di Scienze Economiche all’Università di Parigi XI, a conclusione della sua visita sul vulcano con la moglie Karin. Accolto nella sede del Parco dalla presidente Marisa Mazzaglia e guidata nell’escursione dal vulcanologo Salvo Caffo, con la preziosa collaborazione di ricercatori e mezzi dell’INGV-Osservatorio Etneo di Catania, il filosofo sostenitore della “decrescita felice”, incentrata sulla sobrietà e sul senso del limite, sul rispetto dei cicli naturali e della biodiversità, ha potuto ammirare da vicino la sommità dei crateri ed è rimasto affascinato dalla maestosità dell’Etna. “Il Parco dell’Etna e l’area inserita nella World Heritage List concorrono a un modello di sviluppo economico non predatorio dell’ambiente – ha aggiunto Latouche – Trovo inoltre molto importante la sinergia tra Parco e INGV ed estremamente apprezzabile e significativa la capacità che trovato sull’Etna di sviluppo e incentivazione della ricerca geologica al servizio della collettività”. Particolarmente soddisfatta dell’incontro la presidente del Parco Marisa Mazzaglia: “E’ stato un grande arricchimento conoscere una personalità del livello culturale e della originalità di pensiero del professore Latouche, la cui visita rinnova la tradizione dei viaggiatori del Grand Tour. Noi abbiamo cercato di trasmettergli i valori naturalistici dell'Etna, paradigma dei vulcani del mondo e luogo di profonda suggestione scientifica, culturale e di narrazione”. Serge Latouche – accompagnato dal sindaco di Noto Corrado Bonfanti e dalla moglie e dal docente dell’Università di Catania Alfredo Petralia - ha mostrato notevole interesse per l’Etna patrimonio dell’Unesco, in particolare per il sistema di monitoraggio e sorveglianza delle attività del vulcano, per la presenza dell’Etna nel mito e nella letteratura, per il ruolo e le attività del Parco. Il filosofo francese ha già tenuto una conferenza all’Università di Catania, mentre a Noto riceverà oggi il Premio Marcello La Greca, Grifone d’Argento 2013, promosso dall’Ente Fauna Siciliana. “Un premio molto importante per Latouche nel ricordo di uno studioso di grande valore come Marcello La Greca, che ha fatto molto per la tutela e la conservazione dell’Etna e del Parco”, sottolinea la presidente Mazzaglia.

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Etna e UNESCO
Nicolosi, 21 giugno 2013
L'UNESCO ha iscritto l'Etna nella World Heritage List: l'Etna è un sito naturale del Patrimonio dell'Umanità. Leggi tutto
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