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sabato 5 ottobre 2013 Grande mobilitazione per “Meglio Parco che sporco”

PARCO DELL’ETNA: grande mobilitazione per “Meglio Parco che sporco” Oltre trenta associazioni, con centinaia di volontari hanno ripulito dai rifiuti vari siti degradati nell’area protetta. Molti sindaci in prima linea E’ stata davvero grande, nei numeri di partecipazione e nell’impegno, la risposta e la mobilitazione del territorio per la manifestazione “Meglio Parco, che sporco”, organizzata e coordinata dal Parco dell’Etna, con l’obiettivo di bonificare e ripulire dai rifiuti numerose aree degradate dell’area protetta. Per la giornata di grandi pulizie dell’Etna e del Parco sono scese in campo oltre trenta associazioni ambientalistiche e di volontariato del territorio. Parecchie centinaia, stando alle notizie provenienti nel corso della mattinata dai siti scelti per gli interventi, una cifra vicina al migliaio di persone: uomini, donne, anche tanti ragazzi e bambini che hanno voluto dimostrare l’amore per la Muntagna e fare la propria parte, indossando i guanti e usando pale, rastrelli e punteruoli per liberare dai rifiuti molti dei siti più gravemente degradati e maleodoranti dell’area protetta. E la propria parte l’hanno fatta anche molti Comuni del Parco, con vari sindaci e amministratori in prima fila negli interventi di bonifica: dal sindaco di Sant’Alfio Giuseppe Nicotra, al lavoro al Rifugio Citelli al primo cittadino di Trecastagni Giovanni Barbagallo, impegnato a Grotta Comune; dal sindaco di Ragalna Mario Castro, a Milia con gli assessori Guglielmino e Salamone al sindaco di Nicolosi Nino Borzì, che insieme al presidente del consiglio comunale Gemmellaro e a tutto il consiglio ha ripulito l’area del Rifugio Sapienza; al sindaco di Maletto Salvatore Barbagiovanni, che con una iniziativa di educazione ambientale per le scuole che ha coinvolto 50 alunni dell’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei”; al vicesindaco di Castiglione di Sicilia Concetto Stagnitti, componente del Comitato Esecutivo del Parco; al vicesindaco di Biancavilla D’Asero; agli assessori Cristaudo di Pedara, Longo di Adrano, Cerra di Linguaglossa. Sul campo per una pulizia straordinaria delle strade anche la Provincia Regionale, con l’ingegnere Salvatore Raciti, il Corpo Forestale, i dipendenti del Parco e i componenti del Comitato Esecutivo dell’Ente Ettore Barbagallo e Salvuccio Furnari, Pippo De Luca, tutti al lavoro nei vari siti da bonificare. Legittima la soddisfazione della presidente del Parco dell’Etna Marisa Mazzaglia: “La risposta del territorio è stata davvero significativa e di grande valore non soltanto simbolico, ma anche di azione concreta. Devo ringraziare davvero di cuore tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa Meglio Parco che sporco, prodigandosi con grande impegno, entusiasmo, rispetto e attenzione per il Parco: tutte le associazioni, i volontari, i Comuni e i sindaci, la Provincia regionale, i dipendenti dell’Ente. Pur non avendone le competenze dirette, con questa manifestazione collettiva sul campo abbiamo voluto proporre e offrire un modello di collaborazione a 360 gradi per affrontare la problematica dei rifiuti e la piaga dei siti di discarica incontrollata, perche vogliamo il nostro Parco pulito. Ci aspettiamo adesso dal Corpo Forestale un impegno prioritario, in termini di vigilanza, di controllo e di sanzioni, contro gli incivili che deturpano metodicamente il territorio dell’area protetta”. Ecco il quadro completo degli interventi effettuati e delle associazioni che hanno partecipa: - l’associazione Orione e il WWF (Sicilia, Catania e Jonico-Etneo) hanno ripuliranno l’area da Pietracannone a Monte Fontane; l’Aigae (Associazione Guide Ambientali ed escursionistiche) e l’Associazione NET, Natura e turismo si sono occupati dell’area dei Rifugio Citelli e dei Monti Sartorius, Sostegno tecnico da parte dei comuni di Milo e Sant’Alfio; - l’associazione Etna e dintorni ha ripulito l’area di Piano del Vescovo e Cassone; gli Amici della Terra sono intervenuti a Piano dell’Acqua. Supporto del comune di Zafferana Etnea; - il comune di Ragalna ha sostenuto invece l’iniziativa per ripulire la zona di Milia, effettuata dall’associazione Aria Nuova; - i volontari del Soccorso Alpino CNSAS del Cai e il Cai di Pedara hanno ripulito dai rifiuti i rifugi della Pista Altomontana; - l’associazione Etna Walk si è occupata di ripulire dai rifiuti la zona di Contrada Rinazzi, sopra Nicolosi; sull’area di via Mazzei e dintorni, sono intervenuti i volontari e le famiglie di Piuma Bianca con la Extreme Bike. L’Aeop (Associazione Europea Operatori di Polizia) di Nicolosi è intervenuta sulla zona particolarmente degradata di via Cannizzaro, alle spalle dell’isola ecologica tra Nicolosi e Belpasso. Gli scout del paese hanno ripulito la zona dei “Tre Altarelli”, il Consiglio comunale di Nicolosi l’area del Rifugio Sapienza. Hanno collaborato anche il Gruppo comunale di Protezione Civile, i Rangers Europa, l’Associazione nazionale Carabinieri in congedo, Amici del Teatro, Fratres e Misericordia, tutte di Nicolosi. Pieno sostegno operativo con mezzi e attrezzature dal comune di Nicolosi; - il gruppo di volontari di Federescursionismo, Comitato Parchi, Pro Natura e Etnasci ha ripulito nella zona di Salto del Cane il Viale della Regione; sempre in zona Tardaria, il gruppo dell’associazione “Handir” e “Arte al Cubo Eventi” è intervenuto in via Monte Po’; - ed ancora il Cai di Linguaglossa e il Collegio dei Maestri di Sci, con il supporto del comune di Linguaglossa, hanno fatto pulizia a Piano Pernicana e Piano Provenzana: - i soci volontari del Cai di Catania, con il supporto del Comune, hanno ripulito la zona di Piano Mirio e dintorni e di Piano Falanga, a Biancavilla; - il comune di Trecastagni e l’associazione EtnaViva hanno ripulito la zona di Grotta Comune, con la diretta partecipazione del consiglio comunale e degli scout; - l’associazione Green City, in collaborazione con il comune di Adrano, ha ripulto la zona di Contrada Santuzza. - Archeoclub e comune di Belpasso hanno ripulito la zona di contrada Cisterna Regina; - il Cai e la Pro Loco di Belpasso hanno ripulito l’area di Piano Bottara e lo faranno anche domani; - il comune di Castiglione di Sicilia, con i Rangers International e l’Aeop, è intervenuto in contrada Rovittello.

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Etna e UNESCO
Nicolosi, 21 giugno 2013
L'UNESCO ha iscritto l'Etna nella World Heritage List: l'Etna è un sito naturale del Patrimonio dell'Umanità. Leggi tutto
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