News
venerdì 27 settembre 2013 Venti associazioni ambientalistiche e i Comuni parteciperanno il 5 ottobre all’iniziativa “Meglio Parco che sporco”.

Venti associazioni ambientalistiche e di volontariato del territorio del Parco dell’Etna, ma anche numerosi Comuni, hanno risposto con entusiasmo e con numeri di partecipazione che si profilano estremamente significativi all’iniziativa del Parco dell’Etna per la grande manifestazione, dal titolo “Meglio Parco, che sporco”, che sabato 5 ottobre prossimo si propone di bonificare, ripulire dai rifiuti e riqualificare numerose aree degradate del Parco. Le presenze all’incontro di oggi, organizzato nella sede dell’Ente a Nicolosi per mettere a punto la macchina organizzativa, sono state numerose e ampiamente rappresentative di tutto il territorio dell’area protetta. Una risposta importante, “che crea i presupposti per dare all’esterno un segnale forte e visibile, in termini non soltanto di sensibilizzazione ma anche di intervento concreto sul campo, rispetto alla grave problematica della pulizia dell’area protetta e della bonifica dei siti di discarica incontrollata, della tutela nella natura del Parco, ma anche della sua immagine agli occhi dei turisti e visitatori di tutto il mondo”, ha sottolineato la presidente Marisa Mazzaglia. Le associazioni hanno indicato i siti per gli interventi di pulizia, che sono stati pianificati nei dettagli anche per quanto riguarda la presenza e collaborazione dei Comuni, che metteranno a disposizione guanti, sacchetti, punteruoli, contenitori e quant’altro possa essere utile per gli interventi. Ecco il quadro che ne è venuto fuori, ovviamente suscettibile di ulteriori integrazioni nella settimana che manca all’evento: l’associazione Etna Walk si occuperà di ripulire dai rifiuti la zona di Contrada Rinazzi, sopra Nicolosi; sull’area di via Mazzei, in zona Salto del Cane, particolarmente degradata, interverranno i volontari di Piuma Bianca. Il raduno per iniziare le attività è previsto alle 8,30 di sabato 5 ottobre nella piazza di Nicolosi. Gli scout del paese ripuliranno la zona dei “Tre Altarelli”, mentre il Consiglio comunale di Nicolosi interverrà per ripulire l’area del Rifugio Sapienza; entrambi questi gruppi si ritroveranno alle 8,30 nella pineta dei Monti Rossi. Pieno sostegno operativo con mezzi e attrezzatura, ha spiegato il sindaco Nino Borzì, verrà fornito dal comune di Nicolosi; l’associazione Orione, con Lipu, WWF Sicilia e WWF ionico-etneo, ripuliranno l’area da Pietracannone a Monte Fontane, concentrandosi alle 8,30 nella piazza di Fornazzo di Milo; l’Aigae (Associazione Guide Ambientali ed escursionistiche) e l’Associazione NET, Natura e turismo si occuperanno dell’area dei Rifugio Citelli e dei Monti Sartorius, con raduno al Citelli, sempre alle 8,30. Sostegno tecnico da parte dei comuni di Milo e Sant’Alfio; l’associazione Etna e dintorni ripulirà l’area di Piano del Vescovo e Cassone, con raduno sul posto; gli Amici della Terra interverranno a Piano dell’Acqua, con ritrovo nel sito da bonificare. Il supporto sarà del comune di Zafferana Etnea; il comune di Ragalna sosterrà invece i volontari dell’associazione Aria nuova, che ripulirà la zona di Milia, con raduno alle 8,30 in piazza Rocca a Ragalna; i volontari del Soccorso Alpino CNSAS del Cai e il Cai di Pedara ripuliranno dai rifiuti i rifugi della Pista Altomontana, con raduno alle 8,30 al cancello Milia; il gruppo di volontari di Federescursionismo, Comitato Parchi, Pro Natura e Etnasci ripuliranno nella zona di Salto del Cane il Viale della Regione; sempre in zona Tardaria, il gruppo dell’associazione “Handir” ripulirà la via Monte Po’. Raduno per i due gruppi al ristorante “1809”, il sostegno sarà del comune di Pedara, rappresentato all’incontro di oggi da Domenico Taverna, capo di gabinetto del sindaco Anthony Barbagallo; ed ancora il Cai di Linguaglossa e il Collegio dei Maestri di Sci interveranno a Piano Pernicana e Piano Provenzana (raduno alle 8,30 a Piano Pernicana); i volontari del Cai Catania ripuliranno la zona di Piano Falanga, a Biancavilla; il comune di Trecastagni – rappresentato dal consigliere Salvo Cannavò - si occuperà direttamente di ripulire la zona di Grotta Comune, con raduno alle 8,30 al piazzale del ristorante “Caterina”. Infine il sindaco di Maletto Salvatore Barbagiovanni ha annunciato la partecipazione del suo Comune – uno dei meno colpiti dal fenomeno delle micro discariche nel territorio del Parco – con una iniziativa di educazione ambientale per le scuole. Ulteriori adesioni all’iniziativa del 5 ottobre “Meglio Parco che sporco” potranno essere comunicate alle email ufficio stampa@parcoetna.it; francescopennisi@parcoetna.it; attraverso la pagina facebook del Parco dell’Etna; contattando i numeri telefonici 095821211/205 o il fax 095914738.

News
grafica
Etna e UNESCO
Nicolosi, 21 giugno 2013
L'UNESCO ha iscritto l'Etna nella World Heritage List: l'Etna è un sito naturale del Patrimonio dell'Umanità. Leggi tutto
menu
dormire
mangiare
Amministrazione trasparente