Organizzazione amministrativa

Sono organi di indirizzo politico dell'Ente:

il Presidente

il Vicepresidente

il Consiglio del Parco

il Comitato esecutivo

Il Presidente dell'Ente nominato con decreto del Presidente della Regione, previa
delibera della Giunta di Governo, ha la rappresentanza legale dell'Ente. Al Presidente
del Parco competono funzioni di indirizzo politico - amministrativo definendo gli obiettivi e di
programmi da attuare, adottando gli atti rientranti in dette funzioni e in quelle attribuite da specifiche
disposizioni di legge, verificando la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa
e della gestione agli indirizzi impartiti.

Allo stesso spettano tra l’altro :

a) La definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive
generali per l’azione amministrativa e per la gestione;

b) La scelta del personale di sua diretta collaborazione e lo staff presidenziale,
nonché

l’individuazione, sentito il direttore dell’Ente Parco, delle risorse
umane, materiali ed
economico finanziarie da destinare alle diverse finalità e la loro eventuale
ripartizione tra gli
uffici di livello dirigenziale;

c) Le nomine, designazioni ed atti analoghi attribuiti da specifiche disposizioni;

d) L’indirizzo ed il coordinamento delle attività

Il Presidente , inoltre, esercita le seguenti funzioni:

1) assume le iniziative idonee al raggiungimento delle finalità istitutive;

2) convoca e presiede il Consiglio del Parco ed il Comitato esecutivo, determinandone
gli
argomenti da trattare;

3) adotta i provvedimenti per far fronte a situazioni di urgenza, di competenza
del Comitato
esecutivo, sottoponendoli alla ratifica dello stesso, nella prima riunione successiva
alla loro
adozione;

4) riferisce al Consiglio in merito al bilancio di previsione, alle relative
variazioni ed al
bilancio consuntivo, predisposti dai competenti uffici dell’Ente;

5) vigila sull’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e del Comitato
esecutivo, e
sull’andamento dell’Ente;

6) adotta tutti gli atti che la legge attribuisce alla sua competenza;

7) rappresenta l’Ente anche in giudizio ed ha il potere di promuovere e
resistere alle liti e alle
controversie e di transigere;

8) adotta direttive ai fini della migliore attuazione degli obiettivi, dei piani,
dei programmi e
delle altre deliberazioni del Consiglio del Parco e del Comitato Esecutivo,
nonché per il
miglioramento della funzionalità e dell' imparzialità dell'Amministrazione;

9) cura i rapporti con l'Unione Europea, con altri organismi internazionali,
nazionali e
regionali, con le organizzazioni degli imprenditori, con gli organismi di informazione;

10) promuove, con ogni adeguata iniziativa, lo sviluppo economico dell' area
di competenza;

11) nomina, designa e revoca i rappresentanti dell’Ente presso Enti, aziende
ed istituzioni;

12) Istituisce e organizza la struttura di staff presidenziale di sua diretta
collaborazione con
funzioni di supporto e collaborazione al presidente per l’esercizio delle
sue funzioni
istituzionali ed operative.

Il Presidente sovrintende al mantenimento della disciplina del personale e istituisce,
con
provvedimento presidenziale, la Commissione di disciplina del Parco regolamentandone
il
funzionamento.

Al presidente spettano le altre competenze indicate dagli artt. 2 e 3 della
legge regionale 15 maggio
2000, n. 10, non attribuite al Consiglio o al Comitato esecutivo.

Il Vicepresidente, eletto dal Consiglio del Parco nel proprio seno, esercita,
in caso di
assenza o impedimento il Presidente e previa comunicazione all’Ente dell’assenza
o
dell’impedimento, funzioni del Presidente.


Il consiglio del Parco, composto in conformità a quanto stabilito dall’art.
9 bis del testo
coordinato delle leggi n. 98/81 e n. 14/88 e s.m.i. é il massimo organo
deliberante dell'Ente.

Competono al consiglio funzioni di indirizzo politico - amministrativo, definendo
gli obiettivi ed i
programmi da attuare, adottando gli atti rientranti in dette funzioni ed in
quelle attribuite da
specifiche disposizioni di legge, verificando la rispondenza dei risultati dell’attività
amministrativa
e della gestione agli indirizzi impartiti.

Esso esercita le seguenti attribuzioni:

1) adotta lo statuto - regolamento dell’Ente, nonché le eventuali
modifiche allo stesso da
assumersi con il voto favorevole dei 4/5 dei componenti del Consiglio in prima
convocazione. In seconda convocazione le modifiche allo Statuto - regolamento
sono
validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei componenti
il
Consiglio.

2) delibera il regolamento concernente l’ordinamento del personale, con
la specifica
dell’organico;

3) delibera, previo parere del Collegio dei Revisori dei Conti, il bilancio
preventivo, il
bilancio consuntivo e le variazioni da apportare al bilancio preventivo;

4) Adotta il programma pluriennale ecomomico-sociale
5) delibera sulla costituzione e partecipazione dell’Ente a società
di capitali;

6) delibera sugli atti relativi al patrimonio dell’Ente (acquisizioni,
vendite, cessioni, permute,
mutui) e sulle variazioni da apportarsi ad esso;

7) delibera, previo parere del Collegio dei Revisori dei Conti, sulla inesigibilità
dei crediti;

8) adotta, sentito il Comitato tecnico-scientifico, il piano territoriale di
coordinamento di cui
all’art. 18 del Testo coordinato delle leggi regionali n. 98/81 e n. 14/88;

9) adotta il regolamento del Parco, di cui all’art. 10 del Testo coordinato
delle Leggi n. 98/81
e n. 14/88;

10) delibera, ai sensi della l.r. 7/8/2002, n. 7 e succ. modifiche ed integrazioni,
il programma
triennale di intervento e l’elenco annuale delle opere da realizzare, stabilendone
le priorità

e provvedendo alle eventuali modifiche;

11) delibera i limiti di somma entro cui i lavori e le provviste possono essere
eseguiti in
economia;

12) promuove studi ed iniziative atti a favorire la conoscenza, il miglioramento
e lo sviluppo
del Parco;

13) richiede pareri al Comitato tecnico-scientifico sulle materie previste dalla
legge e di
propria competenza;

14) ratifica i provvedimenti adottati dal Comitato esecutivo nei casi di urgenza;

15) si pronuncia sulle proposte e sulle questioni che siano ad esso sottoposte
per iniziativa del
Presidente;

16) adotta il regolamento per l’utilizzazione del simbolo del Parco da
parte di soggetti che
svolgono attività produttive, commerciali, turistiche e sportive, compatibili
con le finalità

del Parco stesso;

17) Adotta il regolamento per il recupero del patrimonio sociale tradizionale
fisso di cui all’art.

28 della l.r. 9/8/1988, n. 14

18) delibera ogni altro regolamento in attuazione delle previsioni di legge
e dello Statutoregolamento

19) delibera su tutti gli altri affari attribuiti alla sua competenza dalla
legge e dallo Statutoregolamento.

Il comitato esecutivo è composto da tre membri, giuste disposizioni di
cui al D.A. n.
306/2017, confermate, previo parere del CGA, con D.A. n. 440 /2017 in ordine
alla composizione
del Comitato Esecutivo ed alla assoluta gratuità della partecipazione
al Consiglio del Parco.

Il comitato esecutivo esercita le seguenti attribuzioni:

1) adotta tutti gli atti per il regolare funzionamento dell’Ente ed il
raggiungimento delle
finalità istitutive, ad eccezione di quelli che siano specificatamente
attribuiti alla
competenza del Consiglio, del Presidente o del Direttore del Parco;

2) esercita le attribuzioni del Consiglio, quando ne abbia ricevuta espressa
delega;

3) adotta, nei casi di comprovata urgenza, i provvedimenti di competenza del
Consiglio,
sottoponendoli alla ratifica dello stesso nella prima riunione successiva alla
data di
adozione del provvedimento;

4) predispone gli atti ed esamina preliminarmente le questioni da sottoporre
al Consiglio;

5) approva i progetti di opere;

6) delibera il conferimento ad enti o esperti degli incarichi per studi o prestazioni
professionali;

7) determina i posti di organico da mettere a concorso;

8) approva le convenzioni con i soggetti, singoli o associati, per l’esercizio
di attività a
carattere continuativo, che siano funzionali alla fruizione turistica, ricreativa
e sportiva, da
esercitarsi nell’ambito del Parco;

9) delibera, nell’ambito delle singole categorie, lo storno dei fondi tra
capitoli di spesa
corrente per adeguare le previsioni di spesa alle effettive esigenze finanziarie
della gestione
e il prelievo dal fondo di riserva;

10) delibera su tutti gli altri affari attribuiti alla sua competenza dalla
legge e dallo Statutoregolamento.